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Come usare Keyword Planner Google Ads: guida

Keyword Planner
21 marzo 2026 di
TopMinds

Come usare Keyword Planner Google Ads: guida

Il Keyword Planner di Google Ads è lo strumento ufficiale messo a disposizione da Google per la ricerca e la pianificazione delle parole chiave. Nato come strumento per aiutare gli inserzionisti a trovare nuovi termini per le loro campagne, è oggi molto di più: un vero e proprio laboratorio per analizzare volumi di ricerca, stimare costi, scoprire nuove opportunità e pianificare strategie pubblicitarie efficaci.

Nonostante sia uno strumento gratuito e integrato direttamente nella piattaforma Google Ads, molti inserzionisti lo utilizzano solo in modo superficiale, perdendo gran parte del suo potenziale. Usato correttamente, il Keyword Planner può fornire dati preziosi non solo per le campagne a pagamento, ma anche per la strategia SEO e per comprendere meglio il mercato di riferimento.

In questo articolo esploreremo nel dettaglio come utilizzare il Keyword Planner di Google Ads, dalle funzioni di base a quelle avanzate, con esempi pratici e strategie per ottenere il massimo da questo potente strumento.

Cos'è il Keyword Planner e a cosa serve

Definizione e scopo

Il Keyword Planner è uno strumento di Google Ads progettato per aiutare gli inserzionisti a:

  • Trovare nuove parole chiave correlate al proprio business.

  • Ottenere dati sui volumi di ricerca medi mensili.

  • Conoscere le stime di costo per clic (CPC) e competitività.

  • Pianificare il budget con previsioni di performance.

  • Organizzare le keyword in gruppi e piani strutturati.

Accesso e requisiti

Per utilizzare il Keyword Planner è necessario:

  1. Avere un account Google Ads (anche senza campagne attive).

  2. Accedere all'account e andare su "Strumenti e impostazioni" > "Keyword Planner".

Non è necessario avere campagne in esecuzione o spendere budget per utilizzare lo strumento, anche se alcuni dati potrebbero essere più precisi se l'account ha una cronologia di spesa.

Differenza tra versioni con e senza storico

Google fornisce dati leggermente diversi in base all'account:

  • Account senza storico spesa: vedrai fasce di volume di ricerca (es. "1K-10K ricerche mensili") e stime di CPC indicative.

  • Account con storico spesa: i dati sono più precisi, con volumi più granulari e stime basate sulla tua effettiva performance.

Le due modalità principali del Keyword Planner

Il Keyword Planner offre due funzionalità principali, accessibili dalla schermata iniziale.

Trova nuove parole chiave

Questa funzione permette di generare idee per nuove keyword a partire da:

  • Parole chiave seed: inserisci termini pertinenti al tuo business.

  • URL del tuo sito: Google analizza la pagina e suggerisce keyword correlate.

  • Categoria di prodotto: seleziona una categoria merceologica.

È la modalità ideale per espandere la tua lista di keyword e scoprire nuovi termini che non avevi considerato.

Ottieni volume di ricerche e previsioni

Questa funzione permette di:

  • Inserire una lista di keyword (fino a 10.000) per ottenere dati di volume e CPC.

  • Visualizzare previsioni di performance basate su diverse strategie di offerta.

  • Pianificare il budget in base ai volumi stimati.

È la modalità ideale per analizzare keyword già selezionate e pianificare le campagne.

Come usare "Trova nuove parole chiave"

Inserimento dei dati di partenza

Accedi alla funzione "Trova nuove parole chiave" e avrai tre opzioni:

Opzione 1: Inserisci parole chiave seed

Inserisci da 1 a 10 termini che descrivono il tuo business. Più sono pertinenti, migliori saranno i suggerimenti.

Esempio per un negozio di scarpe:

  • scarpe da corsa

  • scarpe trekking

  • scarpe uomo

  • scarpe donna

Opzione 2: Inserisci URL del tuo sito

Google analizzerà il contenuto della pagina e suggerirà keyword correlate. Funziona meglio se la pagina è ben strutturata e contiene testi descrittivi.

Opzione 3: Seleziona una categoria

Google offre categorie merceologiche predefinite. Utile se non hai idee di partenza, ma meno preciso delle prime due opzioni.

Analisi dei risultati

Dopo aver inserito i dati, Google restituisce una tabella con:

Parole chiave suggerite:

  • La lista di keyword generate da Google.

  • Organizzate per gruppi tematici.

Metriche principali:

ColonnaDescrizione
Ricerche medie mensiliVolume medio di ricerca (in fasce per account senza storico)
Variazione su 3 mesiTrend di crescita o calo
Variazione su 12 mesiTrend annuale e stagionalità
ConcorrenzaBassa, media, alta (quanti inserzionisti competono)
CPC (costo per clic)Stima del costo medio per la prima pagina

Filtri e opzioni di visualizzazione

Puoi filtrare i risultati per:

  • Volume di ricerca minimo: escludi keyword con volumi troppo bassi.

  • CPC massimo: mantieni solo keyword con costo sostenibile.

  • Concorrenza: filtra per bassa, media o alta.

  • Parole chiave da includere: forza la presenza di certi termini.

  • Parole chiave da escludere: rimuovi termini non pertinenti.

Aggiungere keyword al piano

Seleziona le keyword che ti interessano e:

  1. Aggiungile al piano cliccando sull'icona "+".

  2. Organizzale in gruppi personalizzati.

  3. Scarica la lista in CSV per lavorarci offline.

Come usare "Ottieni volume di ricerche e previsioni"

Inserimento delle keyword

Questa funzione è ideale quando hai già una lista di keyword e vuoi analizzarne il potenziale.

Modalità di inserimento:

  • Incolla una lista (fino a 10.000 keyword).

  • Carica un file CSV.

  • Inserisci manualmente poche keyword.

Analisi dei dati di volume

Google restituisce una tabella con:

  • Ricerche medie mensili: volume per ogni keyword.

  • Trend: andamento nel tempo.

  • CPC e concorrenza: stime per la rete di ricerca.

Previsioni di performance

La parte più potente di questa funzione: puoi simulare diverse strategie e vedere le previsioni.

Parametri modificabili:

  • Budget giornaliero: quanto vuoi spendere.

  • Strategia di offerta: manuale, automatica, CPA target, ROAS target.

  • CPC massimo: l'offerta massima che sei disposto a pagare.

Risultati previsti:

  • Clic giornalieri stimati

  • Impressioni giornaliere

  • Costo medio giornaliero

  • CTR stimato

Esempio pratico:

Hai 10 keyword candidate. Inserisci un budget di 50 euro al giorno e vedi che con quelle keyword puoi ottenere circa 200 clic al giorno. Se il budget non basta, lo strumento ti mostra quali keyword consumano più budget e puoi decidere se escluderle o ridurre le offerte.

Funzioni avanzate del Keyword Planner

Analisi della stagionalità

Il Keyword Planner mostra la "variazione su 12 mesi" che indica i trend stagionali. Questi dati sono preziosi per:

  • Pianificare campagne in anticipo.

  • Aumentare il budget nei periodi di picco.

  • Ridurre o sospendere nei periodi di calo.

Esempio:

Per "scarpe da sci", vedrai picchi in autunno/inverno e cali in estate.

Targeting geografico

Puoi selezionare aree geografiche specifiche per ottenere dati localizzati:

  • Nazione: dati per l'intero paese.

  • Regione: dati per aree più ristrette.

  • Città: dati per singole città.

Questo è fondamentale per attività locali. I volumi e i CPC possono variare enormemente tra regioni diverse.

Targeting per dispositivo

Puoi vedere la suddivisione delle ricerche per dispositivo:

  • Desktop

  • Mobile

  • Tablet

Utile per capire se il tuo pubblico cerca prevalentemente da mobile e ottimizzare di conseguenza.

Confronto tra keyword

Puoi selezionare più keyword e confrontare direttamente:

  • Volumi di ricerca

  • Trend temporali

  • CPC stimati

Questo aiuta a prendere decisioni più informate su quali keyword privilegiare.

Strategie pratiche con il Keyword Planner

Strategia 1: Dal generale allo specifico

Usa il Keyword Planner per partire da keyword generali e arrivare a keyword a coda lunga:

  1. Inserisci keyword generiche (es. "scarpe").

  2. Analizza i suggerimenti e identifica categorie (running, trekking, eleganti).

  3. Usa queste categorie come nuove seed per trovare keyword più specifiche.

  4. Ripeti fino a trovare keyword a coda lunga dettagliate.

Esempio di progressione:

  • "scarpe" → "scarpe running" → "scarpe running uomo" → "scarpe running uomo ammortizzate" → "scarpe running uomo ammortizzate maratona"

Strategia 2: Analisi della concorrenza

Puoi usare il Keyword Planner per analizzare le keyword dei competitor:

  1. Inserisci l'URL del competitor nella funzione "Trova nuove parole chiave".

  2. Analizza le keyword suggerite: sono quelle per cui il competitor probabilmente si posiziona.

  3. Identifica le keyword rilevanti per te e aggiungile al tuo piano.

  4. Analizza volumi e CPC per valutare se puoi competere.

Strategia 3: Pianificazione stagionale

Usa i dati di trend per pianificare le campagne annuali:

  1. Crea una lista di keyword per il tuo settore.

  2. Analizza la variazione su 12 mesi per identificare i picchi stagionali.

  3. Crea un calendario con aumenti di budget nei periodi di picco.

  4. Prepara le campagne in anticipo (almeno 1-2 mesi prima del picco).

Strategia 4: Ottimizzazione del budget

Usa le previsioni per allocare il budget in modo efficiente:

  1. Inserisci tutte le tue keyword candidate in "Ottieni volume di ricerche e previsioni".

  2. Prova diversi budget per vedere l'impatto su clic e impressioni.

  3. Identifica le keyword che consumano più budget con meno ritorno.

  4. Rialloca il budget verso keyword più efficienti.

Strategia 5: Scoperta di nuove nicchie

Il Keyword Planner può rivelare nicchie di mercato inesplorate:

  1. Inserisci keyword del tuo settore.

  2. Analizza i suggerimenti meno ovvi.

  3. Cerca keyword con volume decente ma bassa concorrenza (indicato dalla colonna "concorrenza").

  4. Valuta se queste nicchie sono rilevanti per il tuo business.

  5. Crea campagne dedicate per testare queste nuove opportunità.

Limiti e considerazioni sul Keyword Planner

Dati aggregati e non in tempo reale

I dati del Keyword Planner sono:

  • Medie mensili: non mostrano picchi giornalieri.

  • Basati su dati storici: non riflettono cambiamenti recenti.

  • Aggregati: non mostrano dati per singolo giorno.

Fasce di volume per account senza storico

Se il tuo account non ha speso molto, vedrai fasce di volume:

  • 10-100

  • 100-1K

  • 1K-10K

  • 10K-100K

  • 100K-1M

Questo rende più difficile confrontare keyword con volumi simili.

I CPC sono stime

I costi per clic mostrati sono medie di settore. Il CPC effettivo dipenderà da:

  • Il tuo punteggio di qualità

  • La concorrenza al momento dell'asta

  • Le tue strategie di offerta

  • Il targeting geografico specifico

Non include tutte le keyword

Il Keyword Planner mostra solo keyword che hanno un volume minimo di ricerche. Keyword a coda lunghissima con volumi molto bassi potrebbero non apparire.

Integrazione con altri strumenti

Keyword Planner e Google Trends

Usa i due strumenti in combinazione:

  • Keyword Planner: per volumi e CPC.

  • Google Trends: per trend più granulari, confronti tra keyword, dati regionali dettagliati.

Keyword Planner e Google Search Console

Integra i dati organici di Search Console con i dati a pagamento del Keyword Planner:

  1. Esporta da Search Console le keyword per cui già ti posizioni organicamente.

  2. Inseriscile in "Ottieni volume di ricerche" nel Keyword Planner.

  3. Identifica quelle con alto volume e basso CPC per possibili campagne a pagamento.

  4. Identifica quelle con alto volume e alta posizione organica per potenziare la SEO.

Keyword Planner e strumenti di terze parti

Usa il Keyword Planner come base e integra con:

  • SEMrush/Ahrefs: per analisi competitor più approfondite.

  • AnswerThePublic: per scoprire domande e preposizioni.

  • Ubersuggest: per suggerimenti aggiuntivi.

Esempi pratici per diversi settori

Esempio 1: E-commerce di abbigliamento

Obiettivo: Trovare keyword per una nuova linea di abbigliamento sportivo.

Procedura:

  1. Inserisci seed: "abbigliamento sportivo", "tuta allenamento", "felpa running".

  2. Analizza i suggerimenti: scopri keyword come "tuta termica running", "felpa con cappuccio uomo running".

  3. Filtra per volume > 100 e concorrenza media/bassa.

  4. Usa "Ottieni previsioni" con budget 50 euro/giorno per stimare clic.

  5. Identifica picchi stagionali: "tuta invernale running" ha picco in autunno.

Esempio 2: Studio dentistico

Obiettivo: Trovare keyword locali per un nuovo studio a Milano.

Procedura:

  1. Imposta targeting geografico su "Milano".

  2. Inserisci seed: "dentista", "implantologia", "igiene dentale".

  3. Analizza i suggerimenti localizzati: "dentista Milano centro", "implantologia Milano zona Duomo".

  4. Verifica volumi: anche se più bassi dei nazionali, l'intento locale è più forte.

  5. Confronta CPC: i costi locali sono spesso inferiori ai nazionali.

Esempio 3: Agenzia di marketing B2B

Obiettivo: Trovare keyword per lead generation B2B.

Procedura:

  1. Inserisci seed: "consulenza marketing", "agenzia marketing", "strategia digitale".

  2. Analizza i suggerimenti: scopri keyword come "consulenza marketing PMI", "agenzia marketing B2B".

  3. Identifica intento: distingui tra informative ("cos'è marketing") e commerciali ("consulente marketing prezzo").

  4. Filtra per intento commerciale: privilegia keyword con parole come "consulente", "agenzia", "preventivo".

  5. Usa previsioni per stimare lead potenziali con budget mensile.

Errori comuni nell'uso del Keyword Planner

Errore 1: Non usare il targeting geografico

Analizzare keyword senza impostare la localizzazione porta a dati non rappresentativi della tua area reale. Un'attività locale deve sempre impostare il proprio paese, regione o città.

Errore 2: Fidarsi ciecamente dei CPC stimati

I CPC sono medie indicative. Il costo reale dipende da molti fattori. Usa le stime come punto di partenza, non come verità assoluta.

Errore 3: Ignorare i trend stagionali

Keyword con volume annuale medio possono nascondere picchi stagionali. Analizza sempre la variazione su 12 mesi.

Errore 4: Selezionare solo keyword ad alto volume

Le keyword ad alto volume hanno spesso CPC elevati e concorrenza spietata. Bilancia con keyword a volume medio-basso e alto intento.

Errore 5: Non esportare e organizzare i dati

Tenere tutto in mente o in note disordinate porta a confusione. Esporta sempre i dati e organizzali in fogli di calcolo per analisi successive.

Errore 6: Usare solo il Keyword Planner

Il Keyword Planner è potente, ma non è l'unico strumento. Integra con Google Trends, Search Console e strumenti di terze parti per una visione completa.

Domande frequenti sul Keyword Planner

Il Keyword Planner è gratuito?

Sì, il Keyword Planner è completamente gratuito. Puoi usarlo anche senza spendere soldi in campagne Google Ads.

Quanto sono accurati i dati del Keyword Planner?

I dati sono abbastanza accurati per la pianificazione, ma ricorda che sono medie e stime. Per account senza storico, le fasce di volume riducono la precisione.

Posso usare il Keyword Planner per la SEO?

Sì, anche se è nato per Google Ads, i dati di volume sono utili anche per la SEO. Molti professionisti SEO lo usano regolarmente.

Perché vedo fasce di volume invece di numeri precisi?

Google mostra fasce di volume per account con poca o nessuna spesa pubblicitaria. Più spendi, più i dati diventano granulari.

Quante keyword posso analizzare contemporaneamente?

Puoi inserire fino a 10.000 keyword nella funzione "Ottieni volume di ricerche e previsioni".

I dati includono tutte le ricerche o solo quelle che generano clic sugli annunci?

I volumi mostrati includono tutte le ricerche, non solo quelle che generano clic sugli annunci.

Keyword Planner di Google Ads

Il Keyword Planner di Google Ads è molto più di un semplice strumento per trovare parole chiave. È un laboratorio di analisi che, se usato correttamente, può fornire dati preziosi per tutta la tua strategia di marketing digitale, dalle campagne a pagamento alla SEO, dalla pianificazione del budget all'analisi di mercato.

La chiave per sfruttarlo al meglio è:

  • Usare entrambe le modalità: "Trova nuove parole chiave" per espandere, "Ottieni volume di ricerche" per analizzare.

  • Impostare sempre il targeting geografico corretto.

  • Analizzare i trend stagionali per pianificare le campagne.

  • Utilizzare le previsioni per ottimizzare il budget.

  • Integrare con altri strumenti per una visione completa.

  • Esportare e organizzare i dati per analisi approfondite.

Con la pratica e l'esperienza, il Keyword Planner diventerà un alleato indispensabile per prendere decisioni informate e basate sui dati, riducendo il rischio di investire in keyword sbagliate e massimizzando il ritorno su ogni euro speso in pubblicità.

Questa guida su come usare il Keyword Planner di Google Ads ti ha fornito tutte le conoscenze necessarie per utilizzare questo potente strumento in modo efficace e strategico.

FAQ - Domande frequenti - Keyword Planner di Google Ads

Come accedo al Keyword Planner?

Accedi al tuo account Google Ads, clicca su "Strumenti e impostazioni" (icona a forma di chiave inglese in alto a destra) e seleziona "Keyword Planner" nella sezione "Pianificazione".

Devo spendere soldi in Google Ads per usare il Keyword Planner?

No, il Keyword Planner è gratuito e accessibile a tutti gli account Google Ads, anche senza campagne attive o spese pregresse.

Perché vedo volumi come "1K-10K" invece di numeri precisi?

Google mostra fasce di volume per proteggere la privacy dei dati e perché il tuo account ha poca o nessuna cronologia di spesa. Più dati storici hai, più i volumi diventano precisi.

Posso usare il Keyword Planner per parole chiave in altre lingue?

Sì, puoi impostare il targeting linguistico e geografico per ottenere dati in qualsiasi lingua e paese supportati da Google.

Con quale frequenza vengono aggiornati i dati del Keyword Planner?

I dati vengono aggiornati periodicamente, ma non in tempo reale. Le medie mensili si basano sugli ultimi 12 mesi di dati.

Il Keyword Planner mostra anche le keyword a coda lunga?

Sì, ma solo se hanno un volume minimo di ricerche. Keyword con volumi molto bassi potrebbero non comparire nei risultati.

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